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Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII”

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PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

TRA SCUOLA E FAMIGLIA

 

SCUOLA PRIMARIA

 

Anno Scolastico 2008/2009

 

Coordinamento a cura del Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Rita Baldi

 

Presidente Consiglio d’Istituto

Gianola Valter

Docenti Sigg.

Ianelli M. Diana, Malugani M. Letizia, Pensotti Giuseppina, Sala Jessica, Sanelli Rossana, Selva Margherita

Rappresentanti Genitori Sigg.

Lizzoli Paola, Pansoni Cinzia, Pomoni Carla, Tenderini Stefania

 

La scuola è l’ambiente educativo e di apprendimento in cui si promuove la formazione di ogni alunno attraverso l’interazione sociale in un contesto di relazioni positive.

La condivisione delle regole del vivere e del convivere, può avvenire solo con una efficace collaborazione con la famiglia.

La scuola pertanto perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’ alleanza educativa coi genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.

La Comunità Scolastica vuole essere solidale nel perseguimento dei seguenti valori:

-         rispettare le persone;

-         rispettare le cose proprie e altrui;

-         considerare il gruppo come contesto in cui sviluppare le relazioni interpersonali basate sulla socialità, integrazione, collaborazione, cooperazione e corresponsabilità;

-         favorire l’educazione alla pace, al rispetto, alla tolleranza e all’inclusione.

 

 

 

 

 

La scuola si impegna a …

La famiglia si impegna a …

L’alunno si impegna a …

OFFERTA FORMATIVA

elaborare, realizzare e presentare il POF e le attività ad esso.

 

 prendere visione del Patto Educativo, del POF e del Regolamento d’Istituto, farne motivo di  riflessione con i propri figli.

 

 

 porre domande inerenti;

 riflettere e partecipare alle attività proposte;

 conoscere e rispettare il Patto Educativo di corresponsabilità tra Scuola e famiglia.

RELAZIONALITA’

 condurre l’alunno ad una sempre più chiara conoscenza di sé, guidandolo alla conquista della propria identità;

 creare un clima sereno di fiducia per favorire scambi ed interazioni, il dialogo, il confronto, la discussione, i dibattiti.

 impartire ai figli le regole del vivere civile,  ricercare linee educative condivise con i docenti per un’efficace azione comune all’interno della scuola;

 ricercare e costruire con i docenti una comunicazione il più possibile chiara e corretta fatta di ascolto reciproco, comunicazione diretta e rispetto di aspettative ed esigenze.

 prestare l’attenzione necessaria durante l’attività didattica partecipando alle lezioni con interventi opportuni, evitando le occasioni di disturbo;

 essere puntuale all’inizio delle lezioni, frequentare con regolarità, aver cura dei materiali didattici portandoli regolarmente a scuola;

 rispettare i compagni e tutto il personale della scuola;

 rispettare le cose proprie ed altrui, gli arredi, i materiali didattici e tutto il patrimonio comune della scuola;

 tenere, anche fuori della scuola, un comportamento educato e rispettoso verso tutti.

 

INTERVENTI EDUCATIVI

sviluppare/consolidare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e locale;

 rafforzare il senso di collaborazione, cooperazione responsabilità;

 far rispettare le norme di sicurezza da parte degli operatori e degli studenti;

 far rispettare le norme di comportamento e i divieti perché le regole di convivenza civile si trasformino in comportamenti condivisi;

 illustrare la programmazione educativa-didattica (obiettivi e metodologie).

 firmare sempre tutte le comunicazioni per presa visione facendo riflettere i figli sulla finalità educativa delle comunicazioni. In caso di impossibilità a partecipare alle riunioni fare riferimento ai rappresentanti di classe;

 risolvere eventuali conflitti o situazioni problematiche attraverso il dialogo e la fiducia reciproca;

 rispettare le regole per il buon funzionamento della scuola;

 evitare di “giustificare” in modo troppo parziale il proprio figlio ed essere disposti a dare credito agli insegnanti;

 controllare che l’abbigliamento sia  adeguato al luogo;

 aiutare il figlio ad organizzare gli impegni di studio e le attività extrascolastiche in modo adeguato e proporzionato.

 utilizzare il diario per eseguire puntualmente i lavori assegnati;

 far firmare puntualmente le comunicazioni scuola-famiglia;

 rispettare i docenti, i compagni e tutto il personale della scuola.

 

PARTECIPAZIONE

 prendere in considerazione le proposte dei genitori e degli alunni;

 favorire la presenza e la partecipazione degli studenti, delle famiglie, degli operatori scolastici e non, e del territorio alle attività proposte.

 tenersi aggiornata sull’attività scolastica dei propri figli;

 partecipare agli incontri scuola-famiglia documentandosi sul profitto in ciascuna disciplina;

 collaborare attivamente con la scuola;

 informarsi costantemente del percorso didattico - educativo svolto a scuola.

 partecipare con attenzione e attivamente durante le attività scolastiche;

 intervenire costruttivamente nelle conversazioni.

 

INTERVENTI DIDATTICI

 individuare i bisogni formativi e definire le richieste esplicite;

 rilevare le carenze e individuare gli obiettivi da conseguire;

 mettere in atto strategie innovative e proporre agli studenti attività, anche di tipo laboratoriale, che sollecitino la risoluzione problematica (il problem–solving) degli argomenti;

 creare situazioni di apprendimento in cui gli studenti possano costruire un sapere unitario.

 prendere periodicamente contatto con gli insegnanti;

 collaborare con gli insegnanti per l’attuazione di eventuali strategie di recupero e approfondimento.

 

 partecipare alle attività individualizzate con serietà e impegno;

 impegnarsi costantemente nello studio per raggiungere gli obiettivi formativi e didattici.

PUNTUALITA’

 garantire la puntualità dell’inizio delle lezioni di ogni giorno, per ogni ora di lezione;

 essere tempestivi nelle comunicazioni alle famiglie e predisporre gli interventi necessari.

 rispettare gli orari;

 limitare al minimo indispensabile le assenze, le uscite o le entrate fuori orario del figlio;

 giustificare sempre eventuali assenze o ritardi per garantire la regolarità della frequenza scolastica.

 

 Rispettare l’ora d’inizio delle lezioni;

 far firmare sempre gli avvisi scritti;

 portare sempre la giustificazione delle assenze;

 portare sempre il diario.

COMPITI

 programmare le verifiche al termine di ogni percorso didattico;

 accettare la giustificazione scritta dai genitori in caso di non svolgimento dei compiti assegnati;

 esplicitare i criteri di verifica e di valutazione;

 intervenire con l’aiuto, il sostegno e il recupero nelle discipline nelle quali gli alunni manifestano maggiori carenze;

 distribuire e calibrare i carichi di studio;

 verificare sistematicamente lo studio per abituare l’alunno ad una corretta applicazione e sviluppare il metodo di studio.

 

 giustificare il compito non svolto dal proprio figlio solo in caso di gravi motivi;

 controllare che il proprio figlio abbia eseguito i compiti assegnati dopo aver consultato il diario.

 

eseguire regolarmente i compiti assegnati e, in caso di inadempienza dovuta a gravi motivi, presentare giustificazione scritta dai genitori;

 svolgere i compiti con ordine e precisione;

 utilizzare il diario per eseguire puntualmente i lavori assegnati.

VERIFICA

 esplicitare i criteri delle verifiche orali e scritte;

 predisporre prove di verifica, test, compiti, esercitazioni, con consegne di svolgimento chiare e precise;

 provvedere alla correzione delle prove di verifica;

 consegnare all’alunno le prove di verifica corrette e fissare i tempi di riconsegna.

 

 prendere visione, insieme al proprio figlio, delle prove di verifica, firmarle e rispettare i tempi di riconsegna.

 partecipare attivamente  alla correzione, per comprendere l’errore/gli errori e le imprecisioni;

 rispettare i tempi di riconsegna delle prove di verifica.

VALUTAZIONE

 valutare complessivamente i livelli di apprendimento conseguiti, considerando la situazione di partenza e quella conseguita, l’impegno, l’interesse, la partecipazione;

 individuare e documentare le carenze, gli obiettivi degli interventi predisposti e attuati e gli esiti.

 

 collaborare per potenziare nel figlio una coscienza delle proprie risorse e delle proprie carenze, condividendo l’atteggiamento degli insegnanti.

 avere consapevolezza dei risultati;

 riflettere sul proprio metodo di studio;

 riconoscere le proprie capacità e le proprie conquiste;

 riconoscere i propri limiti ed impegnarsi per superarli;

 autovalutarsi, apportando gli utili correttivi al proprio impegno scolastico e al proprio metodo di studio.

UTILIZZO DEL CELLULARE E DEI VIDEOTELEFONINI

 presentare i divieti esplicitati nel Regolamento di Istituto;

 Invitare l’alunno a spegnere il cellulare in caso di inadempienza.

 

 educare ad un utilizzo consapevole e cosciente del telefonino;

 vigilare sull’utilizzo che il figlio fa del proprio telefonino;

 essere responsabile delle azioni compiute dal proprio figlio;

 condividere le decisioni prese dalla scuola;

 far riflettere il proprio figlio sul rispetto del regolamento scolastico e della normativa vigente.

 rispettare quanto disposto nel Regolamento di Istituto;

 accettare il richiamo.

ATTI VANDALICI

 indagare sui responsabili del danno;

 valutare l’entità del danno da parte degli appositi organi competenti;

 esigere la riparazione del danno;

 le sanzioni disciplinari saranno deliberate dal team.

 

 risarcire al soggetto o ai soggetti danneggiato/i il danno provocato;

 far riflettere il proprio figlio sul comportamento da adottare in una comunità;

 mettere in pratica provvedimenti correttivi atti a migliorare il comportamento del proprio figlio.

 rispettare le decisioni prese dalla scuola;

 mantenere un comportamento corretto nel rispetto del regolamento di istituto.

SANZIONI DISCIPLINARE

 presentare il Patto di Corresponsabilità educativa tra Scuola e Famiglia e il

Regolamento di Istituto;

 comunicare allo studente i comportamenti e le azioni ritenute scorrette e non consone all’ambiente scolastico;

 mettere la Nota sul diario personale;

 convocare i genitori per ripetuti comportamenti scorretti;

 riunire il team insegnanti, anche d’urgenza, che provvederà a valutare e ad individuare la sanzione

disciplinare correlata alla gravità del comportamento scorretto.

 sentire sempre, a sua difesa, la versione dell’interessato, prima di irrogare una sanzione disciplinare e dare   la possibilità di convertire la sanzione disciplinare deliberata dal team docenti.

 condividere le decisioni prese dalla scuola;

 mettere in pratica provvedimenti correttivi atti a migliorare il comportamento del proprio figlio;

 far capire al proprio figlio che i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa;

 evitare di “giustificare” in modo troppo parziale il proprio figlio ed essere disposti a dare credito agli insegnanti, in quanto, fornendo una malintesa solidarietà, verrebbe a mancare quella collaborazione che aiuta e/o potenzia il raggiungimento degli obiettivi educativi e comportamentali dei ragazzi.

 rispettare le decisioni del team docenti;

 accettare le sanzioni disciplinari come momento di riflessione sui propri comportamenti scorretti e sulle azioni messe in atto.

 

 

 

SANZIONI DISCIPLINARI

 

COMPORTAMENTI

SANZIONI

Ritardo frequente - Mancata giustificazione - Disturbo durante le lezioni – Mancata consegna delle verifiche

A - Richiamo verbale e/o comunicazione scritta alla famiglia – in caso di mancata consegna delle verifiche, le stesse non saranno più consegnate all’alunno/i

Ritardo sistematico - Mancata giustificazione assenze - Mancanze plurime - Uso scorretto di apparecchiature non consentite - Violazioni non gravi alle norme di sicurezza e disposizioni organizzative -  Disturbo continuo

B – Comunicazione e/o convocazione della famiglia.  

Abbigliamento poco decoroso e rispettoso - Mancanze gravi ai doveri di diligenza - Assenza/e ingiustificata/e dopo richiamo - Recidiva violazione di apparecchiature in modo improprio - Falsificazione delle giustificazioni o manomissione documenti scolastici - Offese ai compagni e al personale -Danneggiamento colposo di oggetti -Turbativa al regolare andamento scuola –Grave offesa alla persona - Inosservanza delle norme di sicurezza e disposizioni organizzative - Molestie continue nei confronti di altri

C - Convocazione della famiglia. Consiglio di team docenti: sanzione disciplinare,possibile allontanamento da 1 a 3 giorni.

Recidiva comportamenti precedenti - Violenza intenzionale - Prevaricazione e/o intimidazione - Forme di bullismo - Comportamenti scorretti, incivili e pericolosi per l’incolumità propria e degli altri -

D - Convocazione della famiglia – Consiglio di team docenti – sanzione disciplinare  -allontanamento da 1 a 6 giorni.

 

L’alunno si impegna a …

 conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto, il POF e il Patto Educativo di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia;

 prestare l’attenzione necessaria durante l’attività didattica partecipando alle lezioni con interventi opportuni, evitando le occasioni di disturbo;

 essere puntuale all’inizio delle lezioni, frequentare con regolarità, aver cura dei materiali didattici portandoli regolarmente a scuola;

 rispettare le cose proprie ed altrui, gli arredi, i materiali didattici e tutto il patrimonio comune della scuola;

 evitare di sporcare i locali con atteggiamento di noncuranza, osservare le disposizioni per il miglioramento della sicurezza nella Scuola;

 non compiere atti che offendano la morale, la civile convivenza ed il regolare svolgimento delle lezioni;

 tenere, anche fuori della scuola, un comportamento educato e rispettoso verso tutti;

 utilizzare il diario per eseguire puntualmente i lavori assegnati;

 far firmare puntualmente le comunicazioni scuola-famiglia;

 rispettare i docenti, i compagni e tutto il personale della Scuola sviluppando rapporti di integrazione e di solidarietà;

 partecipare alle attività individualizzate con serietà e profitto;

 apportare gli utili correttivi al proprio impegno scolastico e al proprio metodo di studio;

 impegnarsi assiduamente nello studio per raggiungere gli obiettivi formativi e didattici utili allo sviluppo della sua coscienza critica e all'acquisizione delle competenze necessarie.

 Rispettare l’ora d’inizio delle lezioni;

 Far firmare sempre gli avvisi scritti;

 Portare sempre la giustificazione delle assenze;

 Portare sempre il libretto personale.

 Eseguire regolarmente i compiti assegnati e in caso di inadempienza per gravi motivi presentare giustificazione scritta dai genitori;

 svolgere i compiti con ordine e precisione;

 partecipare attivamente e in modo propositivo alla correzione, per comprendere l’errore/gli errori e le imprecisioni;

 avere consapevolezza dei risultati;

 riflettere sul proprio metodo di studio;

 riconoscere le proprie capacità e le proprie conquiste;

 riconoscere i propri limiti ed impegnandosi per superarli;

autovalutarsi, apportando gli utili correttivi al proprio impegno scolastico e al proprio metodo di studio.

 rispettare quanto previsto dalle norme;
 accettare le sanzioni come momento di riflessione sui propri comportamenti scorretti e sulle azioni messe in atto;

 rispettare le decisioni prese dalla scuola;

 rispettare le decisioni del consiglio di classe.

 

 

 

Il Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Rita Baldi   _______________________________

 

 

Il sottoscritto _______________________ genitore dell’alunno________________________

 

dichiara di aver preso visione di quanto riportato nella presente nota e di condividerla in pieno.

 

 

Firma dei genitori o di chi ne fa le veci       ___________________________________

 

                                                                    ___________________________________

 

                                                                

 

Il coordinatore di classe                            ______________________________________               

 

 

Data __________________